Disponibile Lightroom 4 Beta e Lightroom 3 scontato del 50% fino al 5 Febbraio

Posted on gennaio 24, 2012

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E’ scaricabile dal sito adobe, la versione 4 beta di Lightroom, il famoso ed ormai collaudato software per la gestione e l’elaborazione dei nostri scatti digitali. Per chi ancora non conoscesse il software in questione, sappiate che è certamente uno dei programmi per windows & mac più utilizzati per la gestione, l’archiviazione, lo sviluppo e la stampa delle proprie foto. Molti concorrenti annualmente propongono delle versioni analoghe espressamente pensate per competere nel mercato e anche se questi software, complice il minor costo, stanno diffondendosi come mai prima, puntualmente si ritrovano con ben più di “qualcosa” in meno.

l'area "libreria" di lightroom 4 beta

l'area "libreria" di lightroom 4 beta

Anzitutto una premessa: non è più possibile utilizzare Lightroom su Pc & Mac che non supportino l’elaborazione a 64 bit, sia hardware (cpu) che software (OS). Accertiamoci quindi prima di tutto che la macchina su chi andremo ad installarlo supporti tale requisito. In secondo luogo va considerato che è disponibile in versione beta, pertanto potrebbe avere qualche instabilità nell’utilizzo anche se personalmente finora non ne ho riscontrate.

la nuova area di lavoro lightroom 4

la nuova area di sviluppo in lightroom 4

Quel che da subito si può notare è l’inserimento di alcune funzioni di rilievo tra le quali:

  • introduzione una nuova versione del motore destinato all’elaborazione delle immagini (PV2012 soppianta quindi PV2010) che include una rielaborazione di molti controlli e maggiore precisione
  • gli strumenti di editing delle immagini sono stati aggiornati e cambiati in modo significativo
  • nuova funzione dedicata alla creazione di libri (inDesign docet)
  • geo-tagging delle immagini e dei video tramite plugin Google Maps
  • soft proofing per la regolazione monitor-stampa
  • supporto per l’editing video
L’update certamente più importante è il nuovo motore PV2012. Fortunatamente, nonostante sia introdotto come punto fermo in questa versione 4, da comunque la possibilità di continuare con la versione PV2010 fintanto che non decideremo di effettuare “il salto”. Ad indicare una versione o l’altra, una volta aperta l’immagine, sarà un piccolo punto esclamativo (PV2010); semplicemente premendolo avremo la possibilità di passare al nuovo motore PV2012.
Molto semplice.
Molto comodo.
Poco invasivo.
…e la filosofia del “semplice, comodo e funzionale” mi è sempre piaciuta.
Cominciamo bene quindi.
il pulsante per il passaggio al motore pv2012

il pulsante per il passaggio dal "motore" PV2010 al "motore" PV2012

Ancor più mi piace (finalmente) il settaggio a “0” dei valori di tutti gli elementi nel pannello base di sviluppo, così come lo sono sempre stati nel caso di apertura jpeg.
il pannello base all'apertura in PV2010

il pannello base all'apertura in PV2010

ed il pannello base all'apertura in PV2012

ed il pannello base all'apertura in PV2012

Anche il bilanciamento del bianco ora può essere impostato con maggior precisione grazie alla possibilità di regolare le dimensioni della griglia di selezione.
il WB di lightroom 3

il WB di lightroom 3

il WB di lightroom 4

il WB di lightroom 4

Quello del nuovo motore che mi ha veramente stupito sono stati gli algoritmi di recupero delle immagini: in questo caso PV2012 batte il suo predecessore sotto ogni aspetto.
i miglioramenti in pv2012 per alcuni casi sono eclatanti

i miglioramenti di pv2012 in alcuni casi sono eclatanti

Altra chicca (a mio avviso) la possibilità di effettuare delle regolazioni localizzate per la modifica selettiva di un area, dal bilanciamento del bianco, alla rimozione del rumore di fondo o ancora per l’attenuazione dell’effetto moiré. Senza dubbio un qualcosa di cui ho sentito in passato la mancanza e che mi costringeva a ricorrere al buon vecchio mastodontico photoshop con le sue maschere.
l'area di lavoro selettiva

l'area di lavoro selettiva

Le curve di viraggio RGB ora sono selettive e differenziate per ogni singolo canale e non uniche come avveniva in passato. Benvenga! Era ora di avere questa funzionalità, un altro passaggio in meno in photoshop!
le curve di viraggio RGB

le curve di viraggio RGB

Il modulo dedicato alla composizione dei book fotografici è molto interessante e pesca a piene mani da inDesign vantando quindi una buono livello di impaginazione (seppur non completissimo). Le modalità di impaginazione da cui partire sono essenzialmente 4 ma non pensate a chissà cosa: nonostante tutto, si lavora sempre per template e, seppur ampiamente modificabili, non sono progettabili da zero. Credo che sia naturalmente una scelta commerciale (come per la maggior parte delle limitazioni riscontrabili), altrimenti difficilmente si sentirebbe la necessità di passare ad InDesign. I book creati, dopo essere stati salvati, possono essere gestiti individualmente con buone possibilità di controllo sui testi e relative maschere.
il modulo di composizione dei book

il modulo di composizione dei book

La funzione di geo-tagging si appoggia completamente a Google maps e risulta essere molto chiara, rapida e veloce esattamente come ci si aspetterebbe. Sono presenti funzionalità di filtro-ricerca che consentono di catalogare per località la propria libreria e le relative immagini taggate. Non è una funzione che utilizzo ampiamente ma può fare comodo nel caso i dati exif riportino già il punto gps di scatto. Probabilmente in futuro potemmo vedere un gps non solo nei terminali ma anche nelle fotocamere. In fondo ho sempre pensato che connettendo in bluetooth la macchina fotografica ad un qualsiasi cellulare si sarebbe potuto ottenere la triangolazione della posizione gsm da inserire in automatico negli exif. Non parliamone neppure poi se il telefonino che abbiamo con noi è uno smartphone con gps incorporato: in tal caso il punto gps (a-gps) è decisamente preciso e raramente richiede una “sistemata” manuale una volta aperto in lightroom. I costi sarebbero esigui, al contrario di installare un gps sulla fotocamera, l’ingombro nullo (lo spazio c’è già) a tal punto da poterlo integrare facilmente nelle attuali compatte, ed i consumi della batteria sarebbero davvero minimi soprattutto se consideriamo l’imminente bluetooth 3.0. Probabilmente sarà una delle ennesime idee che mi vedrò fregare…
la funzione di geo tagging

la funzione di geo tagging

Per quanto riguarda il Soft Proofing era una funzionalità della quale ero particolarmente curioso e devo dire che mi ha positivamente colpito anche se ritengo che sia quella su cui ci sia ancora maggiormente da lavorare. L’idea è quella di dare un’anteprima di come sarà il risultato di stampa rispetto all’immagine visualizzata e a rigore di logica avendo la giusta quantità di dati hardware dovrebbe essere possibile (dettagli tecnici del monitor, della stampante, degli inchiostri, della carta, profili ICC del monitor e della stampante ecc ). Il punto è che questo richiede tempo ed una certa dose di conoscenze su pantoni, colori, calibrazioni e quant’altro che non sempre si ha “chiavi in mano”. Ci vuole pazienza. I risultati sono poi soddisfacenti a patto di non aspettarsi una resa tipografica con monitor e stampante calibrati in hardware tre volte la settimana…
la funzione soft proofing

la funzione soft proofing

La parte dei video da la possibilità di tagliare ed aggiungere vari effetti di editing sempre in modalità non distruttiva, direttamente pescando i filmati dalla libreria . L’impressione, grazie anche all’integrazione con facebook, youtube e flickr e piacevole per una lavoro personale-amatoriale, ma da sempre troppo l’idea di agire in un range esageratamente legato ai preset.
la sezione dedicata all'editing video

la sezione dedicata all'editing video

Piacevole all’utilizzo, Lightroom 4 beta certamente sta tendendo a prendere una piega di integrazione con più moduli che personalmente mi piace molto a patto che in futuro non si esageri. Auspico, così come sta avvenendo, una personalizzazione più spinta nei vari moduli di sviluppo ma allo stesso tempo non vorrei trovarmi con un software troppo lento pesante.

Un ultima e importante notizia: lightroom 3 è disponibile scontato del 50% fino al 5 febbraio 2012 (da 300 euro a 150 euro). Se non avete necessità particolari (vedi sopra) e vi siete trovati bene con la precedente versione in modalità demo, può essere una scelta comunque interessante che vale la pena di considerare. Qui il link diretto all’offerta.

Bene, spero di esservi stato utile, ora mi piacerebbe sapere cosa ne pensate voi.😉

fonti: http://www.dpreview.com/ http://labs.adobe.com/technologies/lightroom4/