Acquisto di Fotocamere digitali Compatte, Prosumer e Reflex: Guida ai Sensori

Posted on dicembre 27, 2011

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comparativa formati sensori

Ogni volta che si prende in mano un volantino che pubblicizza fotocamere, il nostro occhio è colpito da megapixel, zoom, video in full hd eccetera, tutto meno quello che realmente vorremmo sapere: in base a cosa posso sapere se quando scatterò le mie foto avranno la base hardware per essere “di qualità”? Perché non sono i megapixel o le mille altre funzioni a dirci questo ma un insieme di cose alla base delle quali c’è… la dimensione del sensore. E’ così, possiamo immaginare il sensore un po’ come la retina del nostro occhio in fondo alla quale il cristallino (la lente) focalizza adeguatamente i vari fotogrammi da registrare e da inviare al cervello. I sensori delle fotocamere sono questa “retina” composta però da milioni di transistor sensibili alla luce. Tanto più sono grandi questi componenti, tanto più saranno sensibili alla luce che li colpisce. Questo significa che il sensore lavorerà  meglio in condizioni di scarsa luminosità generando meno artefatti . Tornando al paragone fatto in precedenza, immagino preferiate immortalare i vostri scatti  con occhi umani più che con occhi da topo no? Detto ciò passiamo a conoscere le varie e più diffuse dimensioni dei sensori in commercio.

Anzitutto un preambolo: prenderemo spesso come riferimento la dimensione di un sensore “Full Frame” (24mm x 36mm) poiché si tratta di un sensore avente dimensioni analoghe a quello della pellicola da 35mm usata per anni nelle tradizionali macchine fotografiche. Questi sensori costano, ingombrano e scaldano parecchio pertanto si trovano in prodotti di fascia professionale decisamente fuori dalla portata e dalle necessità dei più.

SENSORI PRIMARI (FULL FRAME & APS-C)

  • Full Frame (24mm x 36mm, rapporto 1,5): come già detto è il sensore che ha dimensioni analoghe a quello della pellicola da 35mm utilizzata da sempre nelle macchine fotografiche analogiche. E’ il più grande e diffuso sensore per macchine fotografiche di fascia professionale con un bassissimo rumore di fondo.
  • APS-C (15,7mm x 23,7mm, rapporto 1,5): sono i sensori di qualità maggiormente diffusi che garantiscono un ottimo rapporto di rumore. In realtà i produttori tendono a variare leggermente tra loro le dimensioni ma di pochissimo. Si trovano prevalentemente su reflex entry level e semiprofessionali anche se ultimamente iniziano a comparire in mirrorless e compatte prosumer non sempre con risultati eccellenti.
SENSORI COMPATTI
  • Per capire la dimensione di tutti i sensori fuori dai formati Full-Frame ed APS-C, dobbiamo prima comprendere cosa indicano i loro valori (1/1,7 – 2/3 – 1/2,3 – ecc). Si tratta di frazioni rappresentanti la lunghezza della diagonale del sensore (espressa in pollici, 1 pollice = 2,54 cm). Un esempio: il sensore da 2/3 della fujifilm Finepix X10 è un sensore avente diagonale da 0,67 pollici (2/3=0,67 pollici, corrispondenti a 1,7cm). E’ facile quindi capire come possa essere minore il rumore generato da un sensore da 1/1,7 (1/1,7=0,59 pollici, corrispondenti a 1,5cm) o ancora da 1/2,3 (diagonale 1,12cm).
Ora che abbiamo una visione d’insieme della situazione, consideriamo da un lato di dover mettere 12 milioni di pixel in un sensore da 1/1,7 e dall’altro di avere un sensore APS-C nel quale dover infilare sempre 12 milioni di pixel.  Se nell’APS-C questi pixel vengono distribuiti in un area di 372mm², nel formato  1/1,7 devono stare in soli 43mm². Si può fare ma naturalmente la luce avrà più difficoltà ad essere percepita selettivamente da ognuno di quei pixel. Diminuendo la luminosità naturalmente la situazione peggiora esponenzialmente.
LEGENDA
Rosso: Full Frame
Verde: APS-C
Azzurro: 4/3
Blu: 2/3
Giallo: 1/1,7
Qui sopra trovate una comparativa visuale delle dimensioni dei sensori che potete più facilmente trovare in commercio. La prossima volta approfondirò il discorso lente-sensore ma per ora abbiamo già un punto di partenza su cui basarci.